Medicina: musica fa bene a cervello

La musica fa da sottofondo alla maggior parte delle nostre giornate. E forse non è un caso che l’apparato uditivo, responsabile della raccolta degli stimoli sonori esterni, sia così vicino al cervello. La loro è una interazione continua, un processo di codifica e decodifica preziosissimo per il nostro benessere che, per questo, deve essere preservato anche grazie a una corretta e continua stimolazione. Un vero e proprio esercizio per il nostro cervello che, come noi, preferisce allenarsi con un sottofondo musicale.
E’ su queste basi che Novartis, con il patrocinio della Società italiana di neurologia (Sin), Associazione italiana sclerosi multipla (Aism) ha ampliato la piattaforma ‘Brainzone’ con una nuova sezione dedicata al tema Cervello e Musica. Il sito www.brainzone.it, dopo aver introdotto alla conoscenza del cervello e all’importanza del mantenimento delle sue funzionalità tramite l’allenamento costante, permette ora di scoprire come si può trarre benefici anche dall’ascolto della musica inteso come vero e proprio training atto a stimolare le nostre capacità cognitive.
“Il cervello è l’essenza della nostra persona e della nostra vita e più la nostra vita è ricca di relazioni, emozioni, contatti e stimoli, meglio si mantiene quest’organo – afferma Giancarlo Comi, direttore del Dipartimento neurologico e dell’Istituto di neurologia sperimentale all’Istituto scientifico San Raffaele, Università Vita e Salute di Milano – tra questi stimoli quello sonoro è sicuramente uno dei più importanti e la ricerca scientifica ce lo conferma, sia per un migliore invecchiamento cognitivo sia in presenza di patologie come quelle neurodegenerative, la sclerosi multipla in primis”.
La nuova sezione ‘Cervello e Musica’ contiene diverse aree di approfondimento. Oltre alle informazioni e alle evidenze sulla relazione musica-cervello-sclerosi multipla, gli esperti hanno individuato i cinque suggerimenti utili per tenere il cervello attivo e sano grazie alla musica. Proprio seguendo questi consigli sono state realizzate con Deezer, il portale per l’accesso illimitato ad album e tracce di ogni genere, specifiche playlist, disponibili sul sito, differenziate a seconda dei benefici che si vogliono ottenere.
Le novità non sono finite. La piattaforma mette infatti a disposizione di tutti anche un Braintraining Musicale, un set di esercizi sviluppato in collaborazione con Wired per, attraverso la musica, mantenere attiva la funzione cerebrale e mentale a ogni età. Per essere vicini al pubblico dei giovani, appassionati di musica e nell’età giusta per iniziare gli ‘allenamenti’, la campagna è diffusa anche da una pagina Facebook nella quale, in maniera semplice e diretta, si spiega l’importante ruolo della musica per il benessere del cervello.
“Nell’arco di oltre 50 anni – sottolinea Alessandra Dorigo, Head Business Franchise Neuroscience di Novartis – Novartis ha dato un rilevante contributo allo sviluppo delle neuroscienze e ha scritto pagine importanti nella storia di alcune malattie neurologiche tra cui la sclerosi multipla. Oggi siamo fieri di aver reso possibile un’ulteriore implementazione del progetto Brainzone. ‘Rock Your brain!’ continua a promuove l’importanza di tenere il cervello attivo e sano e lo fa a partire dalla musica, un elemento particolarmente caro ai giovani. Questo progetto si inserisce, insieme alla ricerca, nel nostro impegno a lavorare a fianco delle associazioni pazienti e delle società scientifiche per migliorare la qualità di vita delle persone affette da patologie legate al cervello”.