L’effetto Mozart per bambini di Don Campbell

È ormai risaputo che l’ascolto della musica sia un vero e proprio toccasana per lo sviluppo cerebrale del bambino. Ma quale musica è la più adatta ad assolvere questo scopo? A detta dei puericultori le melodie più efficaci appartengono alla categorica classica e, in particolare al compositore Wolfgang Amadeus Mozart. Non a caso si parla del cosiddetto “Effetto Mozart”. Scopriamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Le meravigliose sinfonie di Mozart costituiscono un efficace supporto per lo sviluppo cerebrale dei neonati e dei bambini, in quanto esse sono in grado di favorire la formazione di nuove connessioni neuronali. Questa circostanza è determinata dal fatto che le composizioni dell’artista presentano simmetrie e modelli ricorrenti capaci di stimolare entrambi gli emisferi del cervello.
L’americano Don Campbell, il più importante esperto mondiale del potere terapeutico della musica, ha scritto nel 1997 “L’effetto Mozart” (The Mozart Effect), in cui ha dimostrato come le composizioni del grande autore austriaco siano in grado di contrastare paure e timidezze e di favorire, in generale, il benessere psico-fisico dell’ascoltatore.
Lo stesso studioso statunitense, tre anni più tardi, ha realizzato un nuovo testo “L’effetto Mozart per i bambini”, in cui dimostra come ascoltare Mozart in età pediatrica riesca a migliorare le performance intellettive dei bambini. In particolare egli indica alcuni brani che si sono dimostrati molto utili per lo sviluppo dell’intelligenza; tra gli altri segnaliamo i seguenti:

Quartetto n.15 per archi in re minore
Quartetto n.11 per archi in mi bemolle maggiore
Sinfonia n.25 in sol minore
Quartetto n.20 per archi in re maggiore
Concerto n.21 per pianoforte in do maggiore

Uno studio effettuato dalla facoltà di Medicina dell’Università di Tel Aviv ha dimostrato, inoltre, che i neonati prematuri acquistano peso più rapidamente se ascoltano le sinfonie di Wolfgang Amadeus Mozart.