Diritti d’autore: dopo la perdita di Ruggeri e J-Ax, la Siae annuncia l’ingresso di Mina
mina-siae

In tempi di Calciomercato di nuovo aperto anche la Musica si adegua allo Sport e così in queste settimane possiamo vedere la battaglia a colpi di annunci tra Siae e Soundreef. Qualche giorno fa l’azienda fondata da Davide D’Atri aveva annunciato il passaggio di Enrico Ruggeri e poco dopo la Siae, commentando questa uscita aveva annunciato anche le dimissioni di J-Ax che avevano deciso di far gestire e raccogliere i propri diritti d’immagine dalla società inglese, così come, in passato, avevano fatto anche Fedez, Gigi D’Alessio, Fabio Rovazzi e Nesli tra gli altri. A margine della risposta della Siae il direttore generale Gaetano Blandini aveva detto che Soundreef “opera illegittimamente nel nostro Paese in cui l’attività di intermediazione del diritto d’autore è consentita alle organizzazioni – come SIAE – senza scopo di lucro e gestite dai propri associati”.

Un’operazione di sostanza e immagine
Oggi, però, la Siae ha annunciato un colpo importante, ovvero che la “PDU la storica casa editrice [Sìsvizzera, ndr] di Mina, diretta da Massimiliano Pani, ha affidato alla Società Italiana degli Autori ed Editori la gestione per l’Italia dei diritti d’autore del proprio catalogo”. Un’operazione di sostanza ma soprattutto d’immagine, dal momento che in questi ultimi mesi, nonostante i grossi nomi ad aver scelto un’altra azienda siano ancora pochi, mediaticamente c’era stato un contraccolpo.

Pani: Felici di far paret della SIAE
La SIAE potrà contare su un catalogo che conta oltre 900 brani tra brani di Mina, Audio 2 e musiche originali composte per il cinema e per fiction televisive. Nel commentare la notizia, Pani, figlio di mina, ha spiegato: “Sono stato membro del CDA di SUISA fino al 2015 e da quell’osservatorio privilegiato ho potuto constatare come SIAE sia tra le società europee che hanno lavorato di più e meglio in questi ultimi anni per aggiornare la sua struttura e la sua operatività ai cambiamenti enormi che la tutela degli autori/compositori e degli editori necessita. Questa dirigenza, a partire dal presidente Sugar, ha dato nuovo impulso e prestigio a SIAE anche a livello internazionale. Siamo felici di farne parte”. La Suisa è la cooperativa degli autori ed editori di musica svizzera che in precedenza gestiva i diritti dell’etichetta.

Le parole di Filippo Sugar
Da parte sua, invece, Filippo Sugar, Presidente di SIAE ha detto di essere molto orgoglioso: “Siamo molto orgogliosi di dare il benvenuto in SIAE a PDU Music&Production, che vanta un catalogo di grandissimi successi, e ringraziamo Massimiliano Pani per averci scelti per gestire la raccolta dei diritti d’autore dei brani della casa editrice di famiglia – ha commentato Filippo Sugar, Presidente di SIAE. – Colgo l’occasione per ringraziare gli 86.516 autori ed editori che hanno deciso di restare nella loro casa, e sono orgoglioso di dare il benvenuto agli 11.180 nuovi iscritti degli ultimi 12 mesi. Si tratta di un record assoluto nella storia di SIAE, a conferma che la formula di società collettiva no profit gestita direttamente dagli autori e dagli editori secondo criteri di parità di trattamento e di non discriminazione è quanto mai forte e attuale. E infatti, dopo aver realizzato che nel diritto d’autore l’unione fa la forza e che nessuno può difendere e far progredire questa cultura meglio della propria casa comune, sono sempre più gli autori e gli editori che stanno tornando in SIAE”.